• A.G. Fadini

Banane, Papi e Hitler. Veneziano a Pietrasanta

Aggiornamento: 21 giu 2021





L’occasione per una breve riflessione su alcune opere contemporanea e di conseguenza su alcuni artisti affermati la offre il comune di Pietrasanta, in provincia di Lucca.


Ogni anno l’amministrazione di Pietrasanta, a costo zero per comune e cittadini, offre i propri spazi per esporre opere d’arte, creando una “mostra a cielo aperto” in piazze e luoghi tanto belli quanto ricchi di storia e bellezza.

Quest’anno l’artista che esporrà le sue opere è Giuseppe Veneziano.


Per chi non lo conosce ricordiamo che Veneziano ha realizzato opere del tipo “Biancaneve assassina”, dove troviamo la Biancaneve di Walt Disney, rappresentata con una pistola in mano, che ha appena ucciso uno dei sette nani che giace in una pozza di sangue.



Oppure la variante con Pippo che ha ucciso Topolino, o ancora Biancaneve sadomaso e così via.


Il titolo della mostra riguarda l’opera di Veneziano che campeggerà in piazza Duomo (a Pietrasanta): “Banana Blu”.


Ci chiarisce il valore dell’artista -e dell’opera- il critico ed esperto d’arte Andrea Del Guercio che scrive:

"La centralità spaziale del frutto dalle grandi dimensioni ed una intensa monocromia, soggetto iconico in grado di congiungere l'alimentazione infantile con la dimensione erotica degli adulti, svolge il ruolo monumentale 'antico' intorno al quale ruota per disseminazione, l'articolato racconto condotto per 'immagini' a cui Veneziano ha messo mano".


Tutto chiaro.


Si tratta di una banana di 8 metri di colore blu. L’assonanza con Maurizio Cattelan (altro artista contemporaneo) è immediata. Sono artisti che aboliscono le mezze misure: o li ami o li odi.


Non entriamo nel merito del discorso artistico, perché non è questa la sede e la volontà di scrive, ma nasce una curiosità avvallata dai fatti.


Cosa attrae gli artisti moderni così irresistibilmente verso… la banana?

A parte il richiamo alla “dimensione erotica degli adulti”, come ci spiega il critico d’arte, c’è dell’altro?

E non solo. Quale segreto richiamo ha il “Papa” per questi artisti?

Cattelan lo uccide con un meteorite, mentre il più giocoso Veneziano lo dipinge su uno skateboard.


Identica attenzione per Hitler: Cattelan ne fa un pupazzo in ginocchio, da piazzare nei posti più inadatti, e Veneziano lo ritrae bambino (ma già munito di svastica e baffetti a scanso di equivoci) in braccio alla Madonna.


Probabilmente è solo un caso di “menti affini”.


Per gli amanti del genere non resta che dare appuntamento tra le vie e piazze di Pietrasanta, già ricche anche di arte moderna, fino al 24 settembre.

14 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti